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Vi capita mai di fare dei viaggi inspirazionali nella blogosfera?
Che ne so, prendendo come stazione di partenza un blog che ci piace ci inoltriamo
tra gli amici presenti nel blog roll, passando per il sito di qualcuno che ha
lasciato un commento carino fino al negozio di uno sponsor apparso nella colonna laterale di
un'altro blog?
Questi trip sono magnifici e mi portano spesso in
luoghi inaspettati. Le ora passano e io nemmeno me ne accorgo. Sono troppo
intenta a leggere, assorbire le informazioni come una spugna, ammirare le foto,
pinnare a go-go, studiare i piccoli particolari che
ci rendono uniche e diverse come lo stile di scrittura della padrona di
casa, l'organizzazione dei temi principali del blog e perché no, anche la
grafica.
Oggi voglio accompagnare il linky
party by topogina con un incipit un pó particolare. Spero non vi dispiaccia
perché volevo parlarvi di queste stramberie della blogosfera ma non sapevo come
proporvele da sole in un post quindi faranno da sottofondo al linky che só seguite
in tante.
Questo non è un articolo da leggere tutto d’un
fiato {solo l’introduzione conta più di 1000 parole} ma solo uno spunto alla
riflessione. Fatevi
un caffé o una bella spremutina, mettetevi comode e procedete con cautela.
Cosa
intendo con cose strambe che succedono a noi blogger? Intendo notizie che purtroppo ho letto
nell'ultimo paio di settimane e alle quali non potevo credere. Il messaggio
che voglio trasmettere con questo post é quello di alzare la testa e di farci valere.
Attenzione: questo articolo contiene
informazioni che potrebbero sembrare offensive o essere interpretate come un
attacco personale. Ed invece è solo un piccolo sfogo, quindi perdonatemi. Ogni
riferimento a fatti e persone esistenti è puramente casuale.
Lo devo ammettere, ultimamente non
sono stata molto brava a stare dietro alle email, quindi mi scuso con chi di
voi mi ha messaggiato e non ha ancora ottenuto risposta. Sto passando un
periodo un pó stressato e non ce l’ho con nessuno. Purtroppo ci sono giorni che
ricevo talmente tanta
posta elettronica che non riesco a stare dietro a tutto, così rimando e mi
metto a fare altro e il giorno seguente mi ritrovo con un carico doppio. Se poi
rimando per 3 giorni, mi ritrovo col triplo delle cose da fare etc. … e se poi
mi stresso, anche se il mio stile di vita di downshifter mi detterebbe di non
farlo, si aggiunge anche il senso di colpa dovuto al ritardo nel rispondere ai
messaggi e via dicendo.