Life Book week 5 + Illustrazione 'Biscottoni dell’Amicizia'


La quinta settimana di Life Book 2015 e l'ultima del mese di gennaio é stata all'insegna delle piume. Il progetto principale consisteva in creare una pagina mixed media nella quale incorporare una specie di dream catcher utilizzando un centrino ad uncinetto oppure un mandala. L' art teacher di questa classe era Rachael Rice che non conoscevo e mi sono davvero goduta la sua compagnia e l'energia che emetteva con le sue parole e racconti mentre portava avanti il progetto nel suo video.

A differenza della lezione precedente che non era 'parlata' e consisteva solo nell'esecuzione di una ballerina usando il collage per lo sfondo e i colori acrilici, questa volta mi é piaciuto vedere come Rachael riciclava la carta delle normali buste postali per usarle come primo strato alla base del collage e i motivi che ci stavano dietro, ovvero il rispetto per la Natura, le sue risorse e l'importanza nel capire che ogni oggetto, anche quando nasce per essere inteso come mono-uso, ha un valore nella nostra vita. E poi mi é piaciuto il fatto di poter utilizzare un centrino lavorato da mia cara nonna Elda che veglia su di me da lassù e di includere anche lei nei miei pensieri durante l'esecuzione e nella mia arte.


La lezione della settimana si chiamava ‘Creating a Dream Catcher with Rachael Rice’ e aveva lo scopo di chiamare e attirare verso di sé delle cose che al momento ci mancano nella nostra vita o che già abbiamo e desidereremmo avere in quantità maggiore. Quindi creando il collage dovevamo pensare a poche parole che esprimessero tale concetto. E ciò mi ha permesso di dedicarmi a me stessa per qualche instante e guardarmi dentro e ascoltarmi.

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A me sono venute in mente my space, freedom, joy, love e light heart

Ripensandoci  col senno di poi, si tratta di un circolo vizioso dato che le cose che vorrei attirare sono tutte collegate, dal bisogno di avere uno spazio tutto mio {inteso sia come spazio materiale in casa ma anche trovare il mio posto nel mondo, mondo che almeno qui in Italia non offre a noi giovani molte possibilità di esprimerci e costruirci una vita}, passando per la mia libertà, al provare gioia e quindi di conseguenza  avere un cuore più leggero e naturalmente l'amore, che non é mai abbastanza.


È questo il bello di utilizzare l'arte come terapia. Non si tratta di semplici pennellate o di imparare una nuova tecnica ogni settimana ma di dedicare a se stesse dei brevi momenti in silenzio, magari chiudendo gli occhi, e ascoltare la propria voce interiore. E cercare di farlo costantemente.

Siamo tutte impegnate, siamo tutte di corsa ma sto imparando ad essere più tollerante con me stessa, a conoscere e soprattutto riconoscere  i miei limiti e a prendermela comoda.




Il progetto bonus invece e' stato tenuto da Tamara in persona, ispirata anche lei dalle piume usate da Rachael. Ammetto che la lezione era lunga e non sono riuscita a seguirla completamente, ma anche questo fa parte del mio intento di prendermi i miei tempi e i miei spazi. Quindi conto di seguirla pienamente nei prossimi giorni perché ascoltare Tam fa spesso sorridere, é una pazzerella!

Quindi vi mostro un'art page ispirata dalla lezione che era intitolata ‘Affirmation Feather’. Ho preso il medium che avevo sotto mano in quel momento e cioé dei pastelli ad olio e mi sono messa a colorare piume di varie forme e dimensioni. Questa era la mia preferita e l'ho fatta diventare una pagina aggiungendo del testo.

Affirmation-feather


Quel giorno avevo scoperto che una persona a me cara mi stava mentendo quindi il mio messaggio é The truth is always the best option, la verita é sempre la soluzione migliore.

Non importa se bella o brutta, la verità é quella che conta. Non importa se ci vogliono proteggere o se pensano che non possiamo sopportare una brutta notizia. Nessuno ha il diritto di tenerci nascosta la verità o di difenderci da essa.

Piccola o grande, bianca o nera, la bugia é sempre la scelta sbagliata. Non trovate anche voi?




E poi vi mostro un’illustrazione che ho realizzato tempo fa per Simona del blog Pensieri e Pasticci che aveva vinto il contest Ricette d’Autunno con la ricetta delle stelline alla nocciola.
 
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Questa stampa é la versione ridotta di una seconda sviluppata in verticale che le ho inviato e che contiene anche gli ingredienti e le istruzioni per fare i biscotti simbolo del suo blog. La ricetta completa la trovate in questa pagina: biscottoni dell’amicizia.

E adesso vi saluto sul serio. Mamma quanto sono logorroica!

Vi ricordo che San Valentino si avvicina e se state cercando qualche ispirazione fai da te per regali, home décor, table setting, biglietti stampabili e dolci potete visitare i blog delle mie soce dell’Handmade Valentine che per 5 giorni hanno postato i loro progetti creativi.

Vi abbraccio e vi auguro un buon week end, Alex

11 commenti :

  1. Che bel post Alex. Molto profondo. L'idea del dream catcher è meravigliosa.
    Grazie ancora per aver organizzato l'Handmade Valentine.
    Stefy

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    1. Grazie Stefy, non mi ero accorta di essere stata profonda, mi e' toccato rileggermi l'articolo per accorgermene.. Anche a me piacciono un sacco i dream catcher. Io ho fatto un po' un pasticccio ma e' un soggetto che voglio provare ad eseguire nuovamente. Un bacione, alex

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  2. Oggi si stata molto riflessiva, mi piace anche questo lato di te... Bella l'illustrazione del dream catcher, quando le cose assumono un significato personale diventano sempre speciali.

    Maira

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    1. E' vero, sono stata riflessiva, grazie Maira. E sai perche'? Perche' ho scritto su un documento in Notepad e tutto di un getto, mentre di solito scrivo in Word e mi preoccupo dell'ortografia, della punteggiatura etc.. stavolta non mi sono distratta... forse dovrei farlo sempre?

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  3. Concordo con te quando affermi che l’Italia non offre molte possibilità di esprimersi e costruirsi una vita e, purtroppo, non vale solo per i giovani.
    L’arte come terapia? Concordo a metà, ma è un discorso troppo lungo da affrontare in un commento. Mi ritrovo di più nel tuo nuovo atteggiamento interiore (prendersi i propri tempi e spazi).
    Mi piace il tuo life book.
    Buona giornata.
    Marina.

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    1. Ciao Marina, quella di prendersela comoda per me e' una storia vecchia. In passato mi sono stressata al punto di esaurirmi e non voglio piu' passarci. Pero' ognittanto faccio bene a ricordarmelo.. L'art therapy va di certo presa con i guanti, le insegnanti insegnano arte e non sono delle psichiatre pero' il concetto di dedicarsi a se stesse e darsi un anno di tempo per portare avanti un progetto artistico dove si impara e ci si mette alla prova ogni settimana non fa male a nessuno, no?
      Ti abbraccio, alex

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  4. Bellissimo Alex...io da quando ti ho conosciuta per la costruzione del mio blog ho percepito proprio un qualcosa di bello diverso e pieno di umanità.. Infatti cosi sei..bella da tutti i punti di vista!!..:)

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  5. Che dire....io in Italia non ho potuto esprimere la mia creativita', mi hanno spesso e volentieri tarpato le ali...sin da quando sono uscita dalla scuola superiore.
    In piu' il ramo in cui ero predisposta, interior designer, cerca venditori e non creativi al servizio del cliente...
    Qui ho la possibilita' di creare qualcosa di mio...ma e' anche grazie ad internet che questo e' possibile!
    Roby

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  6. Ciao, sì, è vero, l'Italia offre poco a tutti noi ma fortunatamente abbiamo a disposizione questo mezzo fantastico che è internet e la nostra creatività non ha bisogno di parole per giungere al cuore delle persone. Questo è l'aspetto che più mi piace dell'arte, del craft ecc., arriva ovunque anche se si parlano lingue diverse, non è magnifico?? Ha un linguaggio internazionale!

    E per quanto riguarda i tempi da ritagliarsi per se stesse concordo ma penso che dipenda dai periodi della vita. Credo che servano anche le fasi di stress, ci aiutano ad apprezzare meglio il relax, il silenzio, la solitudine. Sono convinta che il buio, inteso come le fasi negative o stressanti dell'esistenza, serva quanto la luce. Ci aiuta a conoscerci visto che ancora (noi uomini) non siamo esseri perfetti, ma qui mi fermo, ho già parlato troppo e l'argomento richiederebbe un sacco di tempo. Laura

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  7. Che magnifico post Alex, a parte i lavori splendidi ma mi è piaciuto molto leggere un po' di te e dei pensieri scaturiti mentre facevi queste pagine. Inserire elementi di riciclo per me è un valore aggiunto, trasformi qls di inutile in nuovamente utile. Eviti sprechi e in più ognuno di questi oggetti ha già una sua storia. Magari gli altri non la percepiscono ma noi lo sappiamo e basta così :-)

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  8. Alex tesoro bello, sei unica! Pensa che ieri una mia collega insegnante mi ha detto...sai che ho scoperto un blog fantastico, tu che hai un blog vai a vedere va'..si chiama cecrisi!!! figurati la mia risposta!!!!

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