Grazie ai commenti di due lettrici molto attente ai miei
contenuti e soprattutto all’ambiente, ho conosciuto la prima gomma da masticare
organica e naturale al 100%. Io sinceramente non ne avevo mai sentito parlare. È
doveroso ringraziare calorosamente Erica (che è vegana da 4 anni) ed Elena di madreterra.wordpress.com
E così, in seguito al loro commento ho visitato il sito
ufficiale di Chicza e mi si è aperto davanti
un nuovo mondo: niente più tumori per chi mastica gomma, niente più inquinamento delle città dovuto a tutti quegli odiosi chewing-gums
appiccicati al suolo, niente più mamme preoccupate che il caucciù si installi
permanentemente sui capelli dei loro piccoli.
E perchè tirare un sospiro di
sollievo? Perchè Chicza è assolutamente biodegradabile
nel giro di soli due mesi, cool! Ma
in cosa differisce questa gomma americana dalle altre in commercio?
È naturale al 100%.
In principio, tutte le gomme contenevano
il chicle
naturale estratto dagli alberi della
gomma (Manilkara zapota). Questa linfa estratta viene poi
fatta bollire, lavorata fino a diventare una pasta e divisa in cubetti detti marquetas. Al giorno d’oggi, quasi tutte
le gomme in commercio utilizzano polimeri sintetici a base di petrolio
invece della gomma naturale.
Usando metodi di
coltivazione e sfruttamento degli
alberi di gomma sostenibili che
rispettano l’ambiente si favorisce la selva
tropicale, i suoi ecosistemi nonchè
la biodiversità.
I chicleros
utilizzano dei metodi di estrazione
antichissimi già usati dai loro antenati Maya e riescono a non
danneggiare gli alberi che vivono anche 300 anni. Vengono effettuati dei
tagli a zig-zag sulla corteccia senza intaccarla in maniera irreversibile.
Gli alberi vengono poi lasciati riposare ogni 5 anni. Questo
si che significa rispettare
le risorse che Madre Natura ci mette a disposizione!
Uno dei grandi vantaggi della composizione del
Chicza è la facilità con cui si
biodegrada. Durante lo smaltimento
i componenti, tutti naturali, diventeranno
polvere nel giro di settimane e potrebbe addirittura migliorare la
struttura di un composto.
E’ semplice: solo ingredienti e processi naturali, come
lo sciroppo d'agave biologico insaporiscono
questa gomma da gusto speciale. Per ora ci sono tre gusti disponibili: menta,
cedro e menta verde. Presto vedrete una serie di innovativi gusti frutta
tropicale, cannella, erbe e spezie ecc..
Per cui mi raccomando, dopo aver
sputato la gomma da masticare, non dovete più gettarla nel cestino del non
riciclabile insieme alla plastica e altri derivati del petrolio.
La Chicza si getta nell’umido o nel vostro
composter se fate il compostaggio a
casa.
In conclusione, fa bene alla
salute, all’ambiente, alla foresta pluviale, al commercio e l’economia dei chicleros, è organica, biodegradabile e naturale...chi
non la mastica è scemo.
P.S.: Mi ha fatto notare Elena che
questa gomma americana può essere
consumata anche dalle persone celiache.
Meglio di così... si muore!
Ora vi lascio e vado subito a farmi
una bella scorta di Chicza!!
Le fotografie sono tutte prese dal
sito Chicza.com
Tengo a precisare
che ho appena scoperto questa marca e che sto solo dando il mio parere
personale. Non sono in alcun modo collegata con Chicza.com e non sto pubblicizzando
il prodotto, quanto l’idea e l’ideologia di uno sviluppo sostenibile nel
rispetto della natura e delle persone.